il 12 giugno si smonta l’accampamento in SOL, ma il movimento continua a splendere! di Mariangela Casalucci

8 giugno 2011 at 12:20 Lascia un commento

Il breve comunicato consensuato nell’assemblea generale di ieri 7 giugno e che di seguito riporto non dà conto delle 4 ore di assemblea che ieri notte hanno inchiodato più di 1000 persone nella piazza di Sol a discutere, confontarsi e decidere sul futuro dell’accampamento e che io vorei cercare di raccontare. Già arrivando in piazza si restava letteralmente affascinati dal tendone, un puchwork di varie tonalità di azzurro cucito insieme e  istallato nel giro di poche ore al pomeriggio  in una parte della piazza per proteggere le e i partecipanti all’assemblea dai temporali improvvisi e pesanti che stanno succedendosi in questi giorni e che hanno impedito per due sere lo svolgimanto della quotidiana serale assemblea generale a Sol.

Un miracolo possibile come del resto tutta la vita in Sol di queste tre settimane, garantita esclusivamente dagli apporti costanti di quanti e quanti sostengono il movimento (dalle tende, al cibo, ai computer, ai mobili). Giro, nei pochi minuti che precedono l’assemblea  tra le baracche delle varie commissioni che hanno un’aria sorridente, sempre pulita e animata da fiori , colori , messaggi e parole e dove ritrovo volti di compagni e compagne di questa e alte strade. Ora che tutto dall’orto, allo spazio infanzia, alla biblioteca, allo spazio internazionale, al punto informazione, per citare solo alcuni degli stand presenti funziona mi viene da sorridere ripensando a quell’applauso scrosciante che la sera del 16 maggio ha accolto il primo divano recuperato in strada e trascinato in piazza… il primo simbolo della volontà di fermarsi.

Ci si siede in cerchio tutte e tutti per l’assemblea, si portano sedie per chi non può stare in terra, c’è il gruppo che interpreta con il linguaggio dei segni, un impianto voce che ha fatto dimenticare i megafoni delle prime ore, la ripresa in diretta, il gruppo di facilitazione e le 1000 e passa persone.

La commissione legale presenta un documento articolato e preciso sulla proposta: circa 4 pagine in cui si sottolinea che il fatto di  togliere l’accampata a Sol significa che il movimento è cresciuto, è cesciuto nei quartieri e nelle cento e cento assemblee che continuano a vivere nella città e in cui bisogna lavorare, nelle migliaia di proposte di tutte le commissioni che hanno lavorato in queste settimane e che continueranno a lavorare, nelle assemblee generali che continueranno a svolgersi, nelle azioni che si sono e si stanno organizzando da oggi 8 giugno con una marcia al parlamento che sta per approvare una nuova legge sul lavoro, all’11 con la presenza in Sol per l’insediamento dei Consigli Comunali e regionali, al 19, la manifestazione contro il Patto dell’Euro.

L’idea è che SOL continui ad essere punto di riferimento per le assemblee e che si mantenga un punto di informazione e di rete costante in questa piazza.

Il 12 si toglie l’accampamento non il movimento: questo il messaggio forte della proposta.

L’accampamento sta richiedendo moltissima energia a chi da te settimane lo sta facendo vivere, energie che possiamo usare nel lavoro delle commissioni sulle proposte per costruire l’alternativa, nelle commisiioni e nelle assemblee di quartiere che si sono organizzate e stanno vivendo e vedono la presenza di centinaia e centinaia di cittadini.

Su questa proposta c’è un larghissimo consenso in assemblea. Sono poche le persone che bloccano con il loro dissenso l’assunzione della decisione. A queste persone si da in assemblea ascolto e si chiede lo sforzo di fare proposte alternative.

Proposte che saranno presentate nell’assemblea di oggi, che saranno discusse e possibilmente consensuate e che vanno dal trasformare l’accampata di SOL in una accampata itinerente nei quartieri, a una tenda permanente in SOL, a un’accampata al mese.

L’assemblea ha mostrato una maturità molto alta e, nonostante alla fine solo 3 persone bloccassero la decisione di sostenere la proposta della commissione legale e della maggioranza delle commissioni di lavoro dell’accampata, si è consensuato un comunicato che comprende anche chi dissente invitandoli però all’assunzione della responsabilità di una proposta concreta per l’assemblea generale  di oggi 8 giugno.

Ecco la decisione finale dell’assemblea di ieri:

Domenica 12 giugno si toglie l’accampamento. Le compagne e i compagni che hanno chiesto di mantenere l’accampamento presenteranno la proposta all’assemblea dell’8 giugno sul modo in cui si puo’ mantenere una presenza in piazza. Se nessuna di queste proposte sarà assunta dall’assemblea e qualcuno/a resterà accampato lo farà senza appoggio dell’assemblea, su sua decisione individuale e a suo rischio.

La proposta di togliere l’accampamento in Sol prevede che domenica 12 si svolga in Sol l’assemblea generale dei quartieri e dei distretti di Madrid e altre attività preparate dalla commissione Azioni. La piazza sarà lasciata più pulita di quando siamo arrivati/e. Le distinte commissioni vanno a studiare como togliere l’accampamento mantenendo e garantendo la continuità della nostra operatività come Assemblea.

Il movimento dell’acampadasol non finisce, si trasforma per continuare la mobilitazione

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