Che la tua voce che hanno tentato di spegnere continui ad ascoltarsi di Marita Cassan

15 aprile 2011 at 12:39 Lascia un commento

Hanno ucciso Vittorio Arrigoni, un compagno dell’ISM, un nostro compagno, una voce pulita, libera e pacifista, che dal territorio occupato di Gaza ogni giorno ci raccontava lo strazio dell’occupazione, israeliana, i continui massacri e la resistenza del popolo palestinese.

Lo hanno soffocato, hanno voluto spegnere la sua voce, quella voce che ancora resta a raccontare, a testimoniare, a resistere oltre la violenza di questo atto.

Le dinamiche del sequestro sono ancora incerte ma si sa bene qual era il contesto nel quale Vittorio lavorava come si sapeva che avrebbe partecipato alla Freedom Flottila come già aveva fatto l’anno scorso.

E’ stata la polizia palestinese aiutata dalla popolazione a trovare il suo corpo.

La cattura di Arrigoni era stata rivendicata da una sigla poco conosciuta a Gaza, la Brigata Mohammed Bin Moslama, che aveva diffuso giovedì pomeriggio un video nel quale il volontario italiano appariva bendato e con il volto insanguinato. Il video era accompagnato da una sovrascritta in arabo in cui si accusava Arrigoni di propagare i vizi dell’Occidente fra i Palestinesi e l’Italia di combattere contro i Paesi musulmani, mentre si ingiungeva ad Hamas di liberare i salafiti detenuti nella Striscia pena l’uccisione dell’ostaggio entro 30 ore (le 16 italiane di oggi). I gruppi che fanno riferimento ai Salafiti sono molto più attivi contro le altre correnti islamiche e i regimi arabi che contro l’occupazione israeliana della Palestina o la presenza militare USA in Medio Oriente. Alcuni di questi gruppi hanno già provocato  scontri e serissimi problemi nei campi profughi palestinesi in Libano.

Fonti ufficiali del governo di Gaza avevano dichiarato che non esiste alcuna organizzazione legata ad al-Qa’ida a Gaza, e che si tratterebbe, invece, di una realtà creata dall’intelligence israeliana per fomentare conflitti interni a Gaza, che si avvale di “manovalanza” locale, indottrinata e convinta di rappresentare il network di Bin Laden. “Tutti i gazesi sanno che questa organizzazione non esiste davvero – hanno spiegato – Ci sono degli individui che si dichiarano suoi aderenti, ma il regista è Israele. Questo gruppo ‘salafita’ ha rapito Arrigoni per chiedere la liberazione di loro commilitoni imprigionati. Ma perché proprio un occidentale? Un italiano? Piuttosto, per far pressioni sul governo di Gaza, avrebbero potuto rapire un militante o dirigente di Hamas. Purtroppo, noi temiamo che dietro ci sia Israele, che vuole spaventare gli attivisti della Freedom Flotilla2, in partenza il mese prossimo”.

Un portavoce di Hamas ha condannato l’uccisione di Arrigoni – indicato come “un amico del popolo palestinese” e definendola “un crimine contro tutti i nostri valori”.

Il contesto internazionale di queste settimane vede le autorità  israeliane impegnate in una campagna di intimidazione contro le campagne internazionali di solidarietà con la Palestina, in particolare contro la Freedom Flotilla che partirà a maggio diretta a Gaza e la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni verso Israele e nel coinvolgimento dei governi dei paesi da cui partiranno le navi o in cui sono attive le campagne di boicottaggio di intervenire contro gli attivisti.

Il premier italiano Berlusconi aveva recentemente raccolto la richiesta del governo di Israele. L’ultimo intervento di Vittorio sulla sua pagina in Facebook è proprio di denuncia rispetto alla posizione di Berlusconi

Scriveva “Secondo quanto riferisce la radio israeliana Berlusconi pensa che la missione della Flotilla non lavorerebbe in supporto alla pace nella regione e propone dei negoziati da tenersi in Sicilia (nelle tenute di Vittorio Mangano?), il premier “bunga bunga” ha ricordato per l’ennesima volta che Israele è l’unico paese mediorientale amico dell’Occidente, e che dovrebbe entrare a far parte dell’Unione Europea. Berlusconi spinge per l’adesione d’Israele alla Comunità Europea, e contemporaneamente farà cacciare l’Italia al più presto. Vi prego, ditemi che è la solita barzelletta… restiamo umani! Vik da Gaza city”

Sappiamo bene a chi serve  la morte di Vittorio e sappiamo bene di dover e voler continuare anche in suo nome la lotta per il pieno riconoscimento dei diritti del popolo palestinese che lotta per la sua libertà da sessanta anni.

E che la tua voce che hanno tentato di spegnere continui ad ascoltarsi chiara e forte e ci accompagni nel viaggio per un mondo come tu lo hai sempre sognato

Marita Cassan

Annunci

Entry filed under: Uncategorized. Tags: , , , .

con Vittorio e la Palestina nel cuore Scusa se ti do il tu…non ci siamo mai conosciuti. E’ impossibile non scrivere di te, oggi, come è altrettanto ingiusto scrivere di te di Stefano Federici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Prossimi appuntamenti

É ora di riprenderci i nostri spazi pubblici per discutere sul nostro futuro tutti e tutte insieme.
Occupazione pacifica delle piazze pubbliche
Creazione di spazi di incontro, dibattito e riflessione.
É nostro dovere recuperare gli spazi pubblici,
decidere insieme che mondo vogliamo
e costruire le alternative.

Riprendiamoci le piazze! Riprendiamoci le strade!

ll capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ... (di classe) :-))

Articoli Recenti

Calendario

aprile: 2011
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: