VIAGGIO NEL BEL PAESE Tra nostalgia e speranza di pietro barcellona

11 maggio 2010 at 18:47 Lascia un commento

Si tratta di una selezione di 44 articoli pubblicati, dall’autore, dal Gennaio 2007 al febbraio 2010, sul quotidiano “La Sicilia”.
Un testo che attraverso l’interpretazione di alcuni dei temi centrali dei nostri giorni fornisce un importante contributo alla lettura di fatti e processi in atto e ai tentativi di delineare nuovi orizzonti e prospettive.
Il volume , come l’autore stesso sottolinea, non vuole assolutamente essere un contenitore per scritti di varia natura, ma risponde alla scelta dello stesso di periodizzare e offrire alla riflessione di ciascuno la sua “esperienza in relazione a fatti socialmente e politicamente rilevanti della nostra vita pubblica,” con la forma della comunicazione giornalistica “ che costringe a misurarsi con la concretezza dell’accadere senza schemi preconcetti; a cercare le connessioni tra una concreta situazione particolare e il movimento generale delle idee e dei poteri nel gioco dei processi reali”, con la semplicità, l’efficacia e la discorsività proprie di questa forma di scrittura.
Questo volume- è sempre l’autore che parla- “ esprime il tentativo di interpretare 4 grandi temi che hanno i nostri giorni e che costituiscono la fonte degli interrogativi che ciascuno di noi si pone difronte al futuro.
Il primo riguarda l’agonia del Governo Prodi , segno anticipatore della crisi dissolutiva che sta vivendo oggi la sinistra italiana;
il secondo ci ripropone la grande crisi sociale ed economica che si è imposta in questo periodo e, “a partire dagli USA ha contagiato tutto il mondo determinando conseguenze disastrose per le economie nazionali e per quella italiana e meridionale in particolare (emblematico l’attacco partito dalla Grecia in questi giorni).
Dentro questo contesto si trova ben collocata, nel nostro Paese, “l’invenzione- da più di tre lustri- di una questione settentrionale, alimentata dal settarismo razzista della Lega Nord che ha distrutto la cultura nazionale del meridionalismo, aprendo la porta alla vittoria della destra: Il mezzogiorno è stato dimenticato come grande problema dell’Unità del Paese e abbandonato a comitati trasversali che ne hanno accentuato i vecchi sistemi di clientelismo e corruzione” e hanno creato autostrade per le borghesie predatorie, mafiose e criminali;
il terzo riguarda il cosiddetto dibattito sulla giustizia e pone , con la forma espressiva del giornalista e l’attenzione e l’autorevolezza del grande filosofo del diritto, già membro laico del Consiglio Superione della Magistratura, Deputato al Parlamento della Repubblica Italiana e Presidente del Centro Riforma dello Stato, inquietanti interrogativi sul ruolo che la magistratura ed il sistema mediatico svolgono in un sistema democratico;
il quarto tema è quello del lavoro.
“ Che sia in corso una grande macelleria sociale -scrive Barcellona – mi sembra sotto gli occhi di tutti ed è sconcertante che sulla disoccupazione giovanile non si riesca ad avere una grande iniziativa politica di tutte le forze presenti nelle istituzioni e nella società civile. Il lavoro ed il salario sono la prima condizione della coesione sociale che consente ad un Paese di produrre cultura ed identità”.

Annunci

Entry filed under: Uncategorized.

Con l’8 per mille alla chiesa cattolica s’è fatto molto. Ora basta! Tragedia, esplosione popolare, repressione, Fondo Monetario Internazionale: la Grecia nelle tenebre di Yannis Alampanis

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Prossimi appuntamenti

É ora di riprenderci i nostri spazi pubblici per discutere sul nostro futuro tutti e tutte insieme.
Occupazione pacifica delle piazze pubbliche
Creazione di spazi di incontro, dibattito e riflessione.
É nostro dovere recuperare gli spazi pubblici,
decidere insieme che mondo vogliamo
e costruire le alternative.

Riprendiamoci le piazze! Riprendiamoci le strade!

ll capitalismo globalizzato nuoce gravemente alla salute.... e puo' indurre, nei soggetti piu' deboli, alterazioni della vista e dell'udito, con tendenza all'apatia e la graduale perdita di coscienza ... (di classe) :-))

Articoli Recenti

Calendario

maggio: 2010
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: